Il termine “judo” è composto da due kanji: 柔 (jū, yawara = gentilezza, adattabilità, cedevolezza, morbidezza) e 道 (dō= via); ed è quindi traducibile anche come “Via dell'adattabilità”, o “Via della gentilezza”. 

Il sumo (相撲 sumō, lett. "strattonarsi", pron. /sɯmoː/) è una forma di lotta corpo a corpo nella quale due sfidanti si affrontano con lo scopo di atterrare o estromettere l'avversario dalla zona di combattimento detta dohyo.

La preparazione fisica ha lo scopo di accompagnare la disciplina praticata dallo sportivo. 
Infatti, permette di sviluppare le qualità fisiche e quindi di ottimizzare le performance.